La Netiquette

internet étiquette ovvero etica dell’utilizzo degli strumenti internet

1. Introduzione

Internet – le origini

La rete internet nasce ufficialmente negli Stati Uniti nel 1971 quando tramite ARPANET furono collegati tra loro 23 computer.

Tale rete vedrà connesse dopo soli due anni anche Gran Bretagna e Norvegia.

Già dal 1979 furono attivi i primi newsgroup ma si dovrà attendere il 1981 – grazie alla rete francese Minitel – per vedere una rete territorialmente estesa anche nel vecchio continente.

Il grande impulso allo sviluppo della rete si abbe senza dubbio ad opera del CERN (Centro Europeo di Ricerca Nucleare) che nel 1990 definisce lo standard HTML e nel 1991 annuncia la nascita del World Wide Web.

Nel 1993 apparve sulla scena il primo browser per il Web: Mosaic (padre di Mozilla e quindi nonno di Firefox).

Allievi e maestri

A metà degli anni novanta, quando colossi come Microsoft al pari della nostra Telecom ritenevano Internet un pessimo investimento, accedere alla rete internet era certamente complicato.

Erano infatti necessarie competenze che non si potevano ottenere se non chiedendo a qualcuno di più esperto, e lo si doveva certamente fare in modo gentile e garbato, altrimenti la conseguenza era sicuramente una mancata risposta.

Ecco che si creava spesso un rapporto di sudditanza psicologica tra il Mastro (il Guru) e l’allievo (il newbies) che poggiava su un codice di autoregolamentazione che altro non è che un codice di buone maniere.

Oggi l’accesso alla rete internet è diventato semplice: gli account si possono ottenere al centro commerciale ed i programmi per navigare hanno interfacce sempre più semplici ed alla portata di tutti.

Si è andato quindi riducendo, se non proprio perdendo, quel periodo di apprendistato durante il quale i primi utenti avevano il tempo di imparare sia ad usare gli strumenti sia a non abusarne.

Il codice di comportamento

Come abbiamo visto nel sottotitolo la parola Netiquette è un neologismo ( esattamente una sincrasi ) derivante dalla contrazione della parola inglese rete ( net ) e da quella francesce buona educazione ( ètiquette ) e sta ad indicare quell’insieme di regole – scritte o non scritte – di buon comportamento che l’utente di internet adotta nel proprio relazionarsi con il prossimo durante la navigazione e l’utilizzo degli strumenti internet quali posta elettronica, newgroup, forum, blog e via dicendo.

Le regole scritte

Esistono in rete diverse codifiche delle buone norme di comportamento.

Tra le più utilizzate vale la pena citare la RFC1855 – Netiquette Guidelines ad opera di Sally Hambridge (Usa-CA) reperibile all’indirizzo http://www.faqs.org/rfcs/rfc1855.html.

Una RFC (Request For Comment) è un documento formattato e pubblicato allo scopo di fargli compiere un percorso propedeutico a diventare uno standard. Nel caso di questa RCF diffusa nell’ottobre 1995 il cammino non sembra aver più la forza di arrivare a meta.

Attualmente in Italia esiste una codifica della netiquette approvata dalla Registration Authority Italiana ed a questa principalmente si tende a fare riferimento nella comunità locale.

In ogni caso è bene tenere presente che ogni fornitore di servizi può regolamentare l’accesso mediante regole più precise.

2. Comunicazioni “uno a uno”

Per comunicazioni uno-ad-uno si intendono le comunicazioni nelle quali una persona comunica con un’altra come se fosse faccia-a-faccia come in un dialogo.

In generale, le regole di comune cortesia per l’interazione “dal vivo” tra persone dovrebbero essere valide in qualsiasi circostanza.

Su Internet questa affermazione vale doppio poiché, per esempio, i gesti e il tono della voce devono essere immaginati.

2.1.  La posta elettronica

verifica l’account

Nel caso non disponiate di un vostro account personale (ovvero di una vostra mail personale) assicuratevi di verificare presso il vostro datore di lavoro chi sia l’intestatario della mailbox (casella di posta elettronica). Le leggi sulla proprietà’ della posta elettronica variano infatti di luogo in luogo.

sicurezza

Tenete bene presente che la la posta in Internet non e’ sicura, specie se non usate un dispositivo di cifratura (hardware o software). Mettereste in una cartolina il vostro numero di carta di credito o di cellulare?

Copiright

Rispettate il copyright (diritti d’autore) del materiale che riproducete: quasi tutti i paesi hanno specifiche leggi in proposito;

Se state inoltrando (forward) o ri-spedendo (repost) un messaggio ricevuto, non cambiatene le parole. Potete abbreviare il messaggio e citare solo le parti rilevanti, ma siate certi di avere attribuito correttamente la citazione e la sua provenienza (paternalità);

Se il messaggio era un messaggio personale per voi e lo state rispedendo ad un gruppo, assicuratevi di avere il permesso dell’autore;

Catene di S.Antonio

Non spedite MAI via e-mail catene di S.Antonio (mail “chain-letters”). Tali catene sono proibite in Internet. Il vostro accesso alla rete potrebbe essere revocato. (nota: mai viste sospensioni del servizio, pertanto la questione, in realtà’, e’ più’ morale che altro).
Avvisate il vostro amministratore di rete locale nel caso doveste riceverne;

evitare iFlames

Una buona regola generale: Siate “conservatori” (ovvero riflessivi) in ciò che spedite e “liberali” (tolleranti) in ciò che ricevete. Non dovreste mai inviare messaggi “infuocati” anche se siete provocati (in gergo si definiscono “flames” – fiamme);

D’altro canto, non sorprendetevi se ne ricevete e non rispondete a tali messaggi (in due parole siate dei veri santi);

In ogni caso prima di rispondere impulsivamente ad un messaggio dormiteci sopra. Se avete opinioni veramente forti riguardo ad un argomento racchiudetele all’interno degli indicatori FLAME ON/OFF. Esempio:

FLAME ON
Questa polemica non è degna dello spreco di banda necessaria per inviarla. E’ illogica e poco ragionata. Il resto del mondo è d’accordo con me.
FLAME OFF

rispondere correttamente

In generale, e’ buona norma controllare almeno tutti i subject (oggetto della e-mail) prima di rispondere ad un messaggio. A volte una persona che vi chiede aiuto (o spiegazioni) vi potrebbe spedire un secondo messaggio che dice “Non importa” oppure “ho risolto grazie”;

Assicuratevi inoltre che ciascun messaggio a cui rispondete sia stato indirizzato a voi. Potreste essere un destinatario “per conoscenza” (cc) anziche’ quello principale.

la firma (signature)

Rendete le cose facili al vostro destinatario. Molti mailers (utenti e/o server) rimuovono le informazioni contenute nell’intestazione tra le quali il vostro indirizzo per rispondere. Per essere sicuri che le persone sappiano chi siete, assicuratevi di includere una linea o due alla fine del messaggio, contenenti le informazioni per un vostro contatto.

Potete creare questo file una volta per tutte ed aggiungerlo ogni volta alla fine dei vostri messaggi (oramai tutti programmi di posta possono automatizzare questa operazione).

Nel gergo di Internet, questo file e’ noto come “.sig” o “signature” file (file di “firma”) e funziona come vostro biglietto da visita. (potete averne anche più di uno, da usare a seconda dei casi).

La firma dev’essere corta. In linea di principio questa non dev’essere superiore alle 4 linee. Si ricordi che molti utenti pagano il collegamento a tempo: tanto più e’ lungo il vostro messaggio tanto più pagano.

TO: / CC:

Fate attenzione quanto indirizzate una mail. Vi sono indirizzi che sono destinati ad un gruppo ma sembrano essere destinati ad un utente singolo. Sappiate sempre con chiarezza a chi state inviando il messaggio.

Controllate il campo “CC” (Carbon Copy – copia carbone o copia conoscenza) quando rispondete. Non includetevi persone se il messaggio e’ diventato una conversazione a 2.

Unsolicited mail

In generale, la maggior parte delle persone che usano Internet non ha il tempo per rispondere a questioni di carattere generale su Internet e sul suo funzionamento. Non inviate mail indesiderate (“unsolicited”) per richiedere informazioni a persone di cui avete visto il nome su RFC o in mailing-list.

Ricordate che le persone con le quali comunicate possono trovarsi in qualsiasi parte del mondo. Se inviate un messaggio al quale volete una risposta immediata, i destinatari potrebbero trovarsi a casa propria a dormire quando il messaggio li raggiunge. Date il tempo per svegliarsi, andare a lavoro e collegarsi prima di pensare che la mail non sia arrivata o non sia stata presa in considerazione dal destinatario.

lunghezza della mail

Verificate tutti gli indirizzi prima di iniziare un discorso lungo e personale. E’ buona norma, inoltre, includere la parola “Lungo” nell’intestazione (subject) in modo che il destinatario sappia che il messaggio richiederà tempo per essere letto e per rispondere. Un messaggio si considera “lungo” se supera le 100 linee.

Siate brevi senza essere troppo poco chiari. Quando rispondete ad un messaggio, includete parte del messaggio originale che vi aiuti ad essere capiti, ma senza esagerare.

E’ una forma estremamente sgradevole rispondere ad un messaggio includendo per intero il messaggio originale: eliminate quindi ogni parte irrilevante tutte le volte che usate la funzione “replay”

help & postmaster

Sappiate chi contattare nel caso vi serva aiuto. Normalmente avrete delle risorse a portata di mano. Verificate chi può aiutarvi “in zona” nei problemi di software o di sistema. Sappiate anche a chi rivolgersi se ricevete qualcosa di discutibile o illegale. La maggior parte dei siti ha un indirizzo “Postmaster” ovvero l’indirizzo di un utente esperto, al quale potete scrivere per richiedere aiuto nei problemi di posta elettronica.

Utenti

Ricordate che i formati di date, misure e modi possono non essere compresi.

Ricordate che il destinatario e’ un essere umano con cultura, linguaggio ed humor diversi dai vostri.

Fate specialmente attenzione al sarcasmo.

Siate prudenti nell’uso di slang e acronimi locali.

evitare le MAIUSCOLE – usare i simboli

Usate sia caratteri maiuscoli che minuscoli.

I CARATTERI MAIUSCOLI VENGONO INTERPRETATI COME SE STESTE GRIDANDO.

Usate simboli per enfatizzare. Questo è *proprio’* ciò che intendo.

Usate l’underscore per la sottolineatura. _Guerra e Pace_ e’ il mio libro preferito.

Smiley

Usate gli “smiley” (Emoticons o più comunemente “faccine”) per indicare il tono della voce.

Non abusatene

:-) è un esempio di smiley (se guardato di lato appare un viso sorridente.

Non date per scontato che l’inserimento di una faccina renderà il destinatario concorde con ciò che voi dite o peggio che gli possa far trascurare un commento offensivo.

caratteri ASCII

Non includete caratteri di controllo od allegati non-ASCII nei messaggi, a meno che non siano allegati MIME o il vostro programma di posta li codifichi. Se inviate messaggi codificati siate sicuri che il destinatario sia in grado di decodificarli.

Limitate la lunghezza delle righe a 65 caratteri e terminatele con uncarriage return (ritorno a capo)

Subject

Le mail dovrebbero avere un subject che rifletta il contenuto del messaggio.

Alcuni filtri di posta eliminano i messaggi senza oggetto.

Spoofing

Proprio come la posta può non essere privata, questa (come le news) e’ oggetto di falsificazioni ed intercettazioni (“spoofing”) di vario genere, non sempre facilmente rilevabili. Usate il buon senso prima di considerare un messaggio attendibile, specie se chiede aiuto per qualche povera bambina ammalata.

Tempi di risposta

“Ragionevoli” attese in un dialogo via e-mail dipendono dal vostro rapporto con una persona e dal contesto del dialogo. Norme assunte in una particolare comunicazione e-mail non si applicano sempre in linea generale in tutte le comunicazioni e-mail in Internet.

Se ritenete che l’importanza di un messaggio lo giustifichi, inviate subito una breve risposta per informare il mittente che avete ricevuto tale messaggio, e che gli risponderete in modo esauriente in un secondo tempo.

SPAM e costo della mail

A differenza di altri media come la posta tradizionale, il telefono, la TV o la radio un messaggio di posta elettronica costa, in media, allo stesso modo per il mittente e il destinatario (o le loro aziende)

Un messaggio può costare anche in termini di banda di trasmissione, spazio su disco, utilizzo del processore (ed anche tempo per leggerlo o semplicemente eliminarlo). Questa è una delle fondamentali ragioni economiche per cui i messaggi pubblicitari indesiderati non sono benvenuti (e in molti casi vietati).

Allegati

Allegare grossi file o programmi può rendere il vostro messaggio talmente grande da non poter più essere recapitato, o quanto meno comportare uno spreco di risorse.

Una buona regola sarebbe di non inviare messaggi che superano i 50 Kb (questa regola era certamente valida nel 1995 quando furono pubblicate per la prima volta queste regole; oggi abbiamo – anche gratuitamente – caselle di posta che arrivano e superano i 50 Mb di spazio).

In alternativa considerate l’FTP, o la suddivisione del file in parti più piccole da inviare come messaggi separati.

In generale evitate di inviare grandi quantità di informazioni non richieste.

Allegati e loop

Se il vostro sistema di posta vi permette l’inoltro automativo, fate attenzione agli inoltri senza fine (forwarding loop). Controllate di non aver impostato l’inoltro verso molti computer in quanto un messaggio inviato a voi potrebbe generare un infinito inoltro a catena.

2.1.  Talk e comunicazioni personali in genere

Con il termine Talk si fa riferimento a quell’insieme di protocolli che consentono a due persone di avere un dialogo interattivo via computer (come ad esempio in una chat) ove il dialogo può essere anche uno-a-molti).

Formato del testo

Usate sia caratteri maiuscoli che minuscoli ed una punteggiatura appropriata, come se steste battendo una lettera o inviando una mail.

Non oltrepassate il termine di una riga lasciando che sia il terminale a mandarvi automaticamente a capo; usate preferibilmente un Carriage Return (CR – ritorno a capo) al termine della riga. Ancora, non pensiate che le dimensioni del vostro schermo siano le stesse per qualsiasi altro. Una buona regola e’ di non superare i 70 caratteri per riga e non più di 12 righe nel casi di visualizzazione in schermate (split screen)

Lasciate un po’ di margine; non scrivete ai bordi dello schermo.

Inserite una linea vuota usando due ritorni a capo per indicare che avete finito e che l’altra persona può iniziare a scrivere .

Talk … ma con bon-ton

Salutate sempre e attendete che l’altra persona ricambi il saluto, prima di chiudere la sessione. Questo e’ di particolare importanza quando state comunicando con qualcuno che si trova molto lontano da voi. Ricordate che la vostra comunicazione dipende sia dalla larghezza di banda (dimensione del canale) che dalla latenza (velocità della luce).

Ricordate che parlare significa interrompere un’altra persona. Fatelo nel modo appropriato.

Non parlate mai con gli sconosciuti (in particolare se vi offrono le caramelle ?)

Utilizzo di Talk

I motivi per cui non si ha una risposta sono diversi. Non pensiate che tutto funzioni sempre bene. Non tutte le versioni di talk sono compatibili.

Se lasciato fare, talk si riconnetterà all’interlocutore. Lasciatelo provare un paio di volte e poi, se in caso, terminatelo.

Se una persona non vi risponde provate un altro tty. Usate il finger per determinare quelli disponibili. Se la persona non vi risponde ancora, non provate più (non insistete fino all’asfissia).

Talk mostra la vostra abilita’ sulla tastiera. Se digitate lentamente e fate errori mentre scrivete, spesso non vale la pena cercare correzioni, in quanto l’altra persona riesce normalmente a capire ciò volevate dire.

Fate attenzione se avete più di una sessione aperta !

3. Comunicazione “uno a molti”

Ogni volta che iniziate una comunicazione uno-a-molti, tutte le regole viste per la posta restano valide. Dopotutto, comunicare con molte persone per mezzo di un messaggio di posta o di un post è pressapoco analogo al comunicare con una sola persona, esclusa la possibilità di offendere molte più persone rispetto alla comunicazione uno-a-uno. Per tale motivo, è piuttosto importante conoscere quanto più si possa sui destinatari del vostro messaggio.

3.1 Regole generali

Leggere prima di scrivere

Leggete sia le mailing list che i newsgroups per un mese o due prima di scrivere (postare) i vostri messaggi. Questo vi aiuterà a capire lo spirito del gruppo.

Admin

Non colpevolizzate l’amministratore di sistema per il comportamento degli utenti del sistema.

Attento a ciò che scrivi …

Considerate che una audience vasta potrà leggere i vostri messaggi. Incluso il vostro attuale o futuro datore di lavoro. Siate prudenti a ciò che scrivete. Ricordate anche che le mailing list e i newsgroup possono essere frequentemente archiviati, così che le vostre parole possono essere archiviate per periodi anche molto lunghi in posti accessibili a molte persone.

… ed a ciò che leggi

- Considerate che ciascuno parla per se’, e ciò che dicono non rappresenta la loro azienda (a meno che non venga dichiarato esplicitamente)

Ricordate che sia la posta che i news impegnano risorse di sistema. Ponete attenzione ad ogni specifica regola prevista per il loro uso, che la vostra azienda impone.

evitare di andare “OT”

Messaggi e articoli dovrebbero essere corti e pertinenti. Non uscite dal tema (andare OT = Off Topic), non girovagate e non inviate o postate messaggi fuorvianti per sottolineare gli errori ortografici di qualcuno. Queste cose, più di ogni altra, vi etichettano come un novizio immaturo.

subject

Le righe del subject dovrebbero seguire le convenzioni del gruppo.

legalità

Falsificazioni e intercettazioni non sono comportamenti approvati.

Pubblicità e spam

La pubblicità è benvenuta su alcune liste e newsgroups, ma rifiutata su altre! Questo è un altro motivo per cui bisogna conoscere l’audience prima di inviare messaggi. Pubblicita’ non richiesta e completamente fuori argomento vi procurerà certamente una grossa quantità di messaggi di protesta.

quoting (quotare)

Se inviate la risposta ad un messaggio assicuratevi di riassumerlo (quote) all’inizio del vostro messaggio, o di includere una parte del testo originale che dia contesto. Questo farà in modo che i lettori capiscano a cosa si riferisce la vostra risposta. Dato che i NetNews vengono diffusi specialmente dalla distribuzione dei messaggi da una macchina all’altra, e’ possibile vedere la risposta ad un messaggio prima che si veda l’originale. Dare un contesto aiuta chiunque. Ma non includete (quotare) l’intero messaggio originale !

signature

Ancora, assicuratevi di avere una signature da attaccare ai vostri messaggi. Questa garantirà che restino dei riferimenti per chi vi volesse contattare anche nei casi in cui i software di mail e news rimuovano le informazioni di testata.

Reply to:

Fate attenzione quando rispondete ai messaggi o ai post. Di frequente le risposte vengono inoltrate all’indirizzo che ha originato il post – il quale in molti casi e’ l’indirizzo di una lista o di un gruppo! Potreste accidentalmente inviare a molte persone un messaggio personale, causando imbarazzo. E’ meglio digitare l’indirizzo piuttosto che affidarsi al “reply”.

Ricevute e privacy

Ricevute di ritorno, avvisi di mancato recapito e messaggi di risposta automatica non sono ne’ completamente standardizzati ne’ completamente affidabili in una varietà di sistemi di posta in Internet. Sono invadenti quando inviati a mailing list, e qualcuno considera le ricevute di ritorno come una violazione della privacy. In breve, non le utilizzate.

Se vi accorgete che un messaggio personale e’ finito su una lista o su un gruppo, inviate le scuse sia alla persona che al gruppo.

Dal disaccordo al flame

Se vi trovate in disaccordo con qualcuno, dialogate l’un l’altro via e-mail piuttosto che continuare a postare messaggi alla lista o al gruppo. Se state dibattendo un punto che potrebbe essere di interesse per il gruppo, potete riassumerlo in seguito

Evitate di inviare messaggi o postare articoli che non sono altro che risposte gratuite a risposte.

Non fatevi coinvolgere in “guerre”. Non postate ne’ rispondete a materiale “caldo” (flame).

Spaziatura fissa

Siate cauti con caratteri a spaziatura fissa e diagrammi. Saranno visualizzati in modo differente su sistemi differenti, e con diversi programmi di posta sullo stesso sistema.

Argomenti offensivi

Esistono Newsgroups e Mailing Lists che discutono una vasta varietà di argomenti ed interessi. Questo rappresenta una diversità di stili di vita, religione e cultura. Postare articoli o spedire messaggi ad un gruppo il cui punto di vista e’ per voi offensivo semplicemente per dire che per voi e’ offensivo non e’ accettabile. Messaggi inquietanti di tipo sessuale o razziale possono anche avere implicazioni legali. Vi sono programmi in grado di filtrare ciò che per voi e’ sgradevole.

3.1 Regole per le mailing-list

Ci sono diversi modi per reperire informazioni su quali mailing list esistono su Internet e su come unirsi ad esse. Assicuratevi di aver compreso la politica adottata dalla vostra azienda riguardo l’unirsi a queste liste e postargli dei messaggi. In linea generale e’ sempre bene verificare le risorse locali prima di ricercare informazioni via Internet. Ad ogni modo, vi sono una serie di file postati periodicamente su news.answers che elencano le mailing-list e spiegano come iscriversi ad esse. Questa e’ una preziosa risorsa per reperire liste su qualsiasi argomento.

Iscrizione

Inviate i messaggi di iscrizione e di cancellazione all’indirizzo appropriato. Sebbene alcuni software di gestione di liste siano abbastanza intelligenti da catturarli, non tutti riescono a gestirli in maniera corretta. E’ vostro compito capire il funzionamento delle liste e inviare la posta giusta nel posto giusto. Sebbene molte mailing list accettino la convenzione di avere un comando “-request” per l’invio di messaggi di iscrizione e cancellazione, non tutte lo fanno. Assicuratevi di conoscere le convenzioni adottate dalle liste alle quali vi iscrivete .

Cancellazione

Salvate i messaggi di iscrizione di ogni lista alla quale vi unite. Questi vi spiegano di solito anche come cancellarvi.

Senza paracadute

In genere non e’ possibile recuperare i messaggi una volta che li avete spediti. Neppure il vostro amministratore di sistema sarà in grado di annullare un messaggio una volta che lo avete postato. Questo significa che dovete essere davvero sicuri di voler inviare il messaggio così come lo avete scritto.

Auto-reply e reply-to

La funzione auto-reply di molti mailers è utile per comunicazioni interne ma piuttosto fastidiosa quando spedisce messaggi ad una intera mailing list. Esaminate gli indirizzi del campo “Reply-To” quando rispondete ad un messaggio di una lista. La maggior parte degli auto-replys andrà a tutti i membri della lista.

Le dimensioni contano

Non inviate file di grandi dimensioni a mailing list quando questi possono essere reperiti via web o ftp. Se volete inviarli come file multipli, rispettate le norme del gruppo. Se non le conoscete, domandatele.

Opzione “no-mail”

Considerate di cancellarvi dalla lista o di attivare l’opzione per non ricevere mail (funzione “no-mail”) se non potete controllare la posta per un lungo periodo.

Cross-posting

Quando inviate un messaggio a più di una mailing list, soprattutto se le liste sono strettamente correlate tra loro, chiedete scusa per il cross-posting (che non è ben accetto).

Sintetizza le domande

Se ponete una domanda, assicuratevi di averla sintetizzata. Così facendo, evitate di inviare un cumulo di tutti i messaggi che avete ricevuto.

Mailing list private

Alcune mailing list sono private. Non inviate loro messaggi se non siete stati invitati a farlo. Non diffondete i messaggi di queste mailing list ad un grande audience.

Argomenti non persone

Se partecipate a una discussione su un determinato argomento, focalizzatevi sul contenuto piuttosto che sulle persone coinvolte.

3.2 regole per i newsgroup

I newsgroups sono un sistema globalmente diffuso che permette alle persone di comunicare su specifici argomenti. Essi sono suddivisi in gerarchie, le cui principali divisioni sono: sci – scienza; comp – computer; news – i newsgroups stessi; rec – attivita’ ricreative; soc – argomentazioni sociali; talk – libere discussioni infinite; biz – affari; alt – gerarchia alternativa. Alt e’ cosi’ chiamata poiche’ la la creazione di un gruppo alt non segue lo stesso processo di creazione di un gruppo sotto altre gerarchie.

Esistono anche gerarchie regionali ampiamente diffuse, come Bionet, e il settore di vostro interesse potrebbe avere il suo gruppo. Recentemente è stata aggiunta la nuova gerarchia humanities ed è probabile che ne nascano di nuove col passare del tempo.

Posting

Nel gergo dei newsgroups, il termine “posting” si riferisce all’inviare un nuovo articolo ad un gruppo o rispondere ad un post inviato da qualcun altro.

Cross-posting

“Cross-Posting” significa inviare un messaggio a piu’ di un gruppo.

Se in un gruppo ricorrete al cross-posting o nell’intestazione di un messaggio utilizzate la funzione “Followup-To:” avvisate i lettori !

Questi ultimi daranno generalmente per scontato che il messaggio è stato inviato ad un determinato gruppo e che il followup continuera’ ad essere inviato al gruppo. Le intestazioni cambiano questo comportamento.

- Se ritenete che un articolo sia di interesse per piu’ newsgroups, accertatevi di spedirlo come CROSSPOST piuttosto che mandarlo individualmente a ciascun gruppo. In linea generale, i gruppi con interessi analoghi non vanno oltre i cinque/sei.

Tread

Leggete tutta la discussione in corso (lo chiamiamo “thread”) prima di postare delle risposte. Evitate di postare messaggi del tipo “Anche Io”, il cui contenuto e’ limitato alla condivisione di un messaggio postato. Il contenuto di un messaggio di followup dovrebbe andare oltre la semplice citazione.

usate (anche) la mail

Inviate un’e-mail quando una risposta ad una domanda e’ indirizzata ad un’unica persona. Ricordatevi che le News hanno una distribuzione globale e che al mondo intero NON interessa una risposta personale. Ad ogni modo, non esitate a postare messaggi che possono essere di interesse generale per i partecipanti del gruppo.

Distribuzione e localizzazione

Controllate la sezione “Distribuzione” dell’intestazione di un messaggio, ma non dipendete da essa. Tenete presente che a causa del complesso sistema di distribuzione delle News, l’intestazione “Distribuzione” non è affidabile. Se pero’ inviate un messaggio che sarà d’interesse per un numero limitato di lettori, utilizzate una linea distribuzione per cercare di limitare la distribuzione del vostro messaggio a queste persone. Per esempio, impostate la Distribuzione “nj” se state postando un messaggio che sara’ di interesse solo per i lettori del New Jersey.

RTFM

- Considerate l’uso di risorse di Riferimento (manuali di computer, riviste, guide in linea) prima di postare delle domande. Fare domande ad un Newsgroup le cui risposte sono facilmente reperibili da un’altra parte crea fastidiosi messaggi “RTFM”, ovvero Read the FINE Manual (leggiti il bel manuale) dove FINE può essere inteso anche come fottuto manuale (fucked manual!)

Spam

Sebbene vi siano Newsgroups in cui la pubblicità e’ benvenuta, in genere pubblicizzare prodotti fuori luogo e’ considerato niente meno che criminale. L’invio di un messaggio pubblicitario a molti gruppi vi può far rischiare di essere “bannati” (BAN, blocco dell’utente) ed al peggio anche rischiare la revoca dell’account del collegamento.

Rimedi

Se vi accorgete di un errore in un messaggio da voi postato, cancellato il prima possibile.

NON tentate di cancellare qualsiasi messaggio, ma solamente i vostri.

Contattate il vostro amministratore di sistema se non sapete come cancellare il vostro post o se qualche altro post, come una catena di S.Antonio, dev’essere rimosso.

Tempi di pubblicazione

Se avete postato qualcosa e non lo vedete subito, non pensate che non sia stato postato e non ri-postatelo.

Rot13

Alcuni gruppi permettono (e taluni li gradiscono) messaggi che in altre circostanze sarebbero considerati di dubbio gusto. Ad ogni modo, non vi è garanzia che ciascun lettore apprezzi il materiale come voi.

Per evitare offese utilizzate l’utility Rotate (che fa ruotare l’ordine alfabetico dei caratteri del messaggio di 13 posizioni). L’utility Rot13 di Unix ne e’ un esempio.

Spoilers

Nei gruppi in cui si discute di film o di libri e’ considerato essenziale marcare come “Spoilers” i messaggi che rivelano parti essenziali del contenuto. Inserite questa parola nel vostro subject. Potete aggiungere una linea vuota all’inizio del vostro messaggio per non renderne immediatamente visibile il contenuto, oppure potete ruotarlo.

Manomissioni

La manomissione di articoli e’ di solito soggetta a critiche. Potete proteggervi dalle manomissioni usando software che determinano “impronte digitali, come PGP (negli USA)

Server anonimi

Postare tramite server anonimi e’ accettato in alcuni Newsgroups e deprecato in altri. Materiale inappropriato postato sotto proprio nome e’ meno inappropriato che se postato anonimamente.

Moderators

Aspettatevi un piccolo ritardo nel vedere i vostri post quando postate ad un gruppo moderato. Il moderatore potrebbe cambiare il vostro subject per rendere il vostro messaggio adeguato ad una particolare discussione.

No-flames

Non fatevi coinvolgere da discussioni accese. Non postate ne’ rispondete a materiale “caldo”.

Netnews

Rendete pubblica la natura del flusso che ricevete. Se non ottenete un feed completo, la gente potrebbe voler sapere il perché.

Tenete presente che la molteplicità dei client News Reader può causare problemi che possono essere addebitati al News Server.

Evadete immediatamente le richieste di utenti di cancellazione dei loro messaggi o di messaggi non validi, come ad esempio le catene di S.Antonio.

Disponete di indirizzi di posta per “Usenet”, “Netnews” e “News” e assicuratevi che qualcuno legga i messaggi.

4. Servizi di informazione (Gopher, Wais, WWW,   ftp, telnet)

Nella recente storia di Internet, la Rete e’ esplosa con nuovi e svariati servizi di informazione. Seppur la possibilità di reperire informazioni e’ in continuo aumento,

la non garanzia dell’assoluta esattezza dei contenuti reperiti, in ogni circostanza è sempre valido

4.1 servizi informativi statici

Gratis o no ?

Ricorda che tutti questi servizi appartengono a qualcun altro. Chi se ne accolla le spese stabilisce le regole per il loro utilizzo. Le informazioni possono essere gratuite – oppure no! Verificatelo.

I primi passi

Se avete problemi con un form di un servizio informativo, iniziate a verificare il problema a livello locale: controllate le configurazioni dei files, le impostazioni dei software, le connessioni di rete, ecc. Fatelo prima di supporre che il problema sia dovuto al provider e/o che sia colpa sua.

Convenzioni semantiche

Sebbene vi siano delle convenzioni riguardo ai tipi di file usati, non fateci troppo affidamento. Ad esempio, un file .doc non e sempre un documento di Word.

I servizi informativi utilizzano anche delle convenzioni. Seppur sia utile conoscere tali convenzioni, si ripete, non fateci troppo affidamento.

Nomi file

Tenete presente come i nomi di file siano gestiti sul vostro sistema.

FTP

Informatevi sulle convenzioni utilizzate per fornire informazioni durante le sessioni. I siti FTP di solito supportano un file chiamato README nella directory principale che contiene informazioni sui file disponibili. Considerate comunque il fatto che tali file possono non essere sempre aggiornati o corretti.

Informazioni valide…o no ?

NON pensiate che OGNI informazione che trovate sia aggiornata e/o corretta. Ricordate che le nuove tecnologie permettono davvero a chiunque di pubblicare, ma non tutti sono consapevoli della responsabilità che questo comporta.

Sicurezza e sniffer

Ricordate che, a meno che non siate sicuri che siano in uso tecnologie di sicurezza e autenticazione, ogni informazioni che inoltrate ad un sistema viene trasmessa “in chiaro” nella rete, senza nessuna protezione da programmi spia (“sniffers”)

Diversi punti di vista

Dal momento che Internet si espande in tutto il globo, tenete presente che i servizi di informazione possono rispecchiare culture e stili di vita marcatamente diversi dai vostri. Materiale che voi considerate offensivo può essere prodotto in un area geografica dove non lo sia. Siate sempre di vedute ampie.

Mirror

Quando aspettate informazioni da un server molto frequentato, assicuratevi di utilizzate un mirror server vicino qualora ne venga fornita una lista.

Dumping

Non utilizzate siti FTP altrui per depositare materiale che desiderate sia prelevato da altri. Questa azione e’ chiamata “dumping” ed in genere non e’ un comportamento accettabile.

Chiedere infomazioni

Quando avete problemi con un sito e chiedete aiuto, fornite il maggior numero di informazioni possibile, di modo da facilitare la risoluzione del problema.

Quando attivate un vostro servizio informativo, come ad esempio una homepage, contattate l’amministratore del sistema locale per conoscere le regole da rispettare.

Congestioni

Considerate la possibilità di alleggerire il carico dei sistemi affollati evitandoli nelle “ore di punta” e loggandovi nelle ore di minor traffico.

4.1 servizi informativi in real-time

sintonizzarsi

Come in altri ambienti, e’ saggio “ascoltare” prima per comprendere la cultura di un gruppo.

i saluti

Non e’ necessario salutare tutti uno ad uno, su un canale o in una stanza.  Normalmente un “Ciao” generale, o qualcosa di simile, e’ sufficiente.

L’uso di automazioni del vostro software per salutare non e’ un comportamento accettabile.

overflow

Avvisate i partecipanti se intendete inviare grandi quantità di informazioni. Se tutti acconsentono la ricezione, allora potete inviarle, poiché l’invio di dati non desiderati senza avviso e’ considerato non corretto, così come avviene per la posta elettronica.

caramelle dagli sconosciuti

Non date per scontato che chi non conoscete vorrà parlare con voi. Se vi sentite obbligati a inviare messaggi privati a persone che non conoscete, accettate senza offesa il fatto che potrebbero essere impegnati o semplicemente non vogliano chattare con voi.

Rispettate le regole del gruppo. Cercate materiale introduttivo al gruppo.  Questo potrebbe essere su un sito FTP ad esso collegato.

privacy

Non chiedete ad altri utenti informazioni personali come il sesso, l’eta’ o la provenienza. Tali richieste possono essere più adatte una volta che avete stabilito un rapporto di conoscenza con l’altro utente, poiché molte persone esitato a dare queste informazioni a persone a loro sconosciute.

Se un utente sta utilizzando un nickname o uno pseudonimo, rispettate il suo desiderio di anonimato. Anche se tra voi c’e’ amicizia, e’ più corretto usare il suo nickname. Non utilizzate il suo nome reale online senza la sua autorizzazione.

5.  raccomandazione o legge ?

Ognuno di noi sa bene che la buona educazione ed in generale le buone maniere non possono certamente essere imposte, tanto meno per legge.

Ciò che rende di fatto la netiquette efficace è solamente la sua condivisione a livello di utenti ed è pertanto la capacità di questi utenti di farsi valere nel bandire ed allontanare coloro che non ne sono rispettosi che rende “reale” la netiquette.

Sotto l’aspetto giuridico il riferimento alla netiquette è quasi sempre richiamato nei contratti di fornitura di servizi di accesso da parte dei provider.

L’Ente preposto a vigilare sui reati e le frodi telematiche è la Polizia Postale e delle Comunicazioni che dispone anche di uno sportello telematico per le denuncie e  che principalmente si occupa di reati e frodi telematiche. Ad oggi risultano assai complesse se non impossibili le denunce dirette tra privati cittadini.

Agli organi di Polizia Postale si affianca dal 2001 il Nucleo Speciale Frodi Telematiche (http://www.gat.gdf.it/) noto anche come GAT – Gruppo Anticrimine Tecnologico.

Nonostante l’impegno delle forze dell’odine dobbiamo constatare che come diretta conseguenza il mancato rispetto della netiquette comporta solamente una generale indignazione da parte degli altri utenti della Rete.

Sono infatti sempre meno frequenti i casi di isolamento del soggetto “maleducato” e quasi nulle le sospensione di servizi come la e-mail o l’accesso internet.

Tale situazione – specchio della vita moderna – ha generato una sensazione di impunità dell’utente che contribuisce in modo palese ad un generale peggioramento delle relazioni verbali personali all’interno della rete.

Nella rete internet questa anarchia viene costantemente monitorata e mantenuta organizzata sulla base della generosità e l’altruismo di una nutrita schiera di persone che gratuitamente mette ogni giorno a disposizione il proprio tempo per mantenere efficiente questo stupendo mondo virtuale.

Il buon cuore di queste persone fino ad oggi è stato sempre sufficiente a mettere in minoranza l’ignoranza di alcuni utenti ed ha garantito il buon funzionamento della rete.

Ci auguriamo possa in futuro essere sempre così.