Prende forma la Banca per il Mezzogiorno prevista dal D.L. 112/2008, con istituzione del Comitato promotore, avente il compito di individuare e selezionare i soci fondatori, diversi dallo Stato, tra banche operanti nel Mezzogiorno, imprenditori o associazioni di imprenditori, società a partecipazione pubblica nonché tra altri soggetti.

Le finalità della Banca per il Mezzogiorno consistono in:

  • aumentare la capacità di offerta del sistema bancario e finanziario del Mezzogiorno;
  • sostenere le iniziative imprenditoriali maggiormente meritevoli di credito, incidendo sui costi di approvvigionamento delle risorse finanziarie necessarie agli investimenti;
  • canalizzare il risparmio verso iniziative economiche che creano occupazione nel Mezzogiorno.

La banca opererà come istituzione finanziaria di secondo livello, sostenendo progetti di investimento nel Mezzogiorno e promuovendo in particolare il credito alle piccole e medie imprese, anche con il supporto di intermediari finanziari aventi un adeguato livello di patrimonializzazione.

Il sostegno sarò principalmente indirizzato a favorire:

  • la nascita di nuove imprese
  • l’imprenditorialità giovanile e femminile
  • l’aumento dimensionale e l’internazionalizzazione, la ricerca e l’innovazione per creare maggiore occupazione.